CS OPI Rovigo 04/06/2020 “Linee di indirizzo organizzative per il potenziamento della rete ospedaliera per emergenza Covid-19”.

ROVIGO – Il Ministero della Salute ha diffuso una circolare esplicativa “Linee di indirizzo organizzative per il potenziamento della rete ospedaliera per emergenza Covid-19” al fine di fornire indicazioni operative in attuazione dell’articolo 2 decreto legge 19 maggio 2020 n. 34.

In sintesi: le risorse a disposizione sono 1,4 miliardi che il decreto Rilancio ha previsto in un fondo dedicato del Ministero della Salute per il potenziamento dei reparti di terapia intensiva (+3.500 posti), terapia sub-intensiva (+4.225 posti) e 490 milioni per remunerazione e assunzioni di nuovo personale.

Terapia Intensiva (+3.500 posti). Per ciascuna regione e provincia autonoma, l’incremento strutturale determina una dotazione omogenea sul territorio nazionale pari a 0,14 posti letto per mille abitanti, che comprende l’adeguamento dei posti letto di terapia intensiva nei centri Hub pediatrici. I posti letto da aggiungere potranno essere sia in terapie intensive già strutturate e sia da attivare ex novo che implicano quindi interventi strutturali e dotazione strumentale. I posti letto devono essere implementati con moduli di minimo 6 posti letto.

Terapia Semintensiva (+4.225 posti). Le regioni dovranno programmare la disponibilità di posti letto di area semi-intensiva con “relativa dotazione impiantistica idonea a supportare le apparecchiature di ausilio alla ventilazione, mediante adeguamento e ristrutturazione di unità di area medica per acuzie, prevedendo che tali postazioni siano fruibili, nel rispetto della separazione dei percorsi, sia in regime ordinario, sia in regime di trattamento infettivologico ad alta intensità di cure con assistenza non invasiva anche delle complicanze respiratorie”.

Area Medica. Per fronteggiare l’accresciuta domanda assistenziale, una quota parte di posti letto di area medica, di acuzie e post-acuzie, devono essere resi disponibili per la gestione dei pazienti COVD-19, nel rispetto della separazione dei percorsi sia ordinari, sia in regime di trattamento infettivologico per assistenza comprendente le diverse metodiche non invasive di somministrazione di ossigeno. È opportuno che questo avvenga, con criteri simili, anche per i posti letto di pediatria. Si rende anche necessario prevedere l’utilizzo di una parte di questi posti letto per un adeguato precorso riabilitativo.

Strutture mobili. Allo scopo di fronteggiare eventuali e ulteriori picchi temporanei di fabbisogno di posti letto in area critica in specifiche aree territoriali, saranno, inoltre, resi disponibili ulteriori 300 posti letto, suddivisi in quattro strutture movimentabili, ciascuna delle quali dotata di 75 posti letto, che in caso di necessità potranno essere allocate in aree preventivamente individuate da parte di ciascuna regione e provincia autonoma.

Pronto soccorso da riorganizzare. La circolare ricorda che “durante le fasi acute dell’emergenza i P.S., con particolare riferimento ai DEA di II e I livello, hanno subito un importante afflusso di accessi, non adeguatamente differenziati”. Per far fronte alle successive fasi dell’emergenza, dovranno essere riorganizzati e ristrutturati i Pronto Soccorso con l’obiettivo di separare i percorsi e creare aree di permanenza dei pazienti in attesa di diagnosi che garantiscano i criteri di separazione e sicurezza.

Emergenza territoriale. In relazione all’emergenza territoriale la circolare evidenzia che “risulta necessaria l’implementazione di mezzi dedicati o dedicabili ai trasferimenti secondari tra strutture COVID-19, alle dimissioni protette, ai trasporti interospedalieri no COVID-19. Pertanto, le regioni e le province autonome sono autorizzate a implementare i mezzi di trasporto nel servizio di emergenza territoriale”.

Personale. Secondo il Dl Rilancio le Regioni sono autorizzate a implementare i mezzi di trasporto dedicati ai trasferimenti secondari per i pazienti Covid-19, per le dimissioni protette e per i trasporti interospedalieri per pazienti non affetti da Covid-19. Per la loro operatività, potranno assumere personale dipendente medico, infermieristico e operatore tecnico, con decorrenza 15 maggio 2020.

LINEE DI INDIRIZZO ORGANIZZATIVE COVID.pdf

 

Michele Busatto
ADMINISTRATOR
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